www.emanuelagrimalda.it

SCRIVI

I MONOLOGHI DELLA VAGINA
foto di Emanuela Grimalda recensioni

DI EVE ENSLER, REGIA DI EMANUELA GIORDANO
IN TOURNEE CON EMANUELA GRIMALDA, TOSCA E VALERIA VALERI
2002

Per la prima volta, con orgoglio e senza eufemismi, è la vagina che prende la parola. E la sua può essere una storia seria, divertita, choccante, fantasiosa o drammatica: dalla donna bosniaca stuprata all'anziana signora che, a settant'anni suonati, scopre l'orgasmo multiplo in una vasca da bagno, passando per ragazze curiose, bambine violate, professioniste del piacere femminile e severe manager in tailleur.
Eve Ensler scrisse la prima bozza dei Monologhi nel 1996, dopo aver intervistato 200 donne sulle loro idee sul sesso, relazioni, e violenza contro le donne. 
Ensler ha dichiarato che il suo interesse per le vagine cominciò «crescendo in una società violenta". «L'emancipazione delle donne è profondamente connesso alla loro sessualità» 
L'autrice scrisse i Monologhi per celebrare la vagina. Ensler considera la vagina come uno strumento di emancipazione, attraverso il quale le donne possono ottenere una completa femminilità e sviluppare la propria individualità. Ensler afferma che l'ispirazione alla base dei Monologhi le è venuta grazie a Tina Turner. «Io amo Tina Turner. 
L'autrice dichiara inoltre che nel 1998 il significato dell'opera cambiò e, da celebrazione delle vagine e della femminilità, divenne la nascita di un movimento contro la violenza sulle donne.
La prima rappresentazione dei Monologhi ha avuto luogo nel seminterrato del Cornelia Street Café di New York. L'opera ha successivamente guadagnato molta popolarità. Nel 2001 al Madison Square Garden hanno recitato parti dei Monologhi anche Melissa Etheridge e Whoopi Goldberg.